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Tu col coltello vai in galera, Salim El Koudri può portarlo in giro

Se tu vai in montagna con un coltello che, allo sguardo della forestale, può non apparire troppo adatto a una gita tra gli alberi, rischi l’arresto.

Magari la lama sembra troppo lunga, magari i colori sono troppo militareschi, magari la forma ricorda il pugnale di Rambo. Verrai fermato e denunciato, se ti va bene, a piede libero. Rischi la patente, rischi la galera, anche se non hai accoltellato nessuno. E, se ce l’hai, ti giochi per sempre il porto d’armi.

E anche se due anni fa sei stato dallo psicologo. Nessuno penserà che ti porti appresso un coltello perché sei un po’ tocco, poverino.

Se invece esci di casa con un coltello e poi lo infili nella pancia di qualcuno, stai tranquillo che la prima cosa che ti contesteranno sarà la premeditazione. Nessuno pianta nella pancia di qualcun altro un coltello, se non ha prima deciso di portarlo con sé fuori casa. E quindi ha deciso di uscire proprio con l’intento di usarlo, o almeno è ragionevole ipotizzarlo, giusto?

Giusto.

Ma questo vale per te, che sei italiano con la pelle chiara da generazioni. Un animale da soma, una vacca da mungere e da prendere a legnate sulla testa ogni tanto, così che gli sia chiaro che non la deve alzare mai.

Nel caso di Salim El Koudra, invece, italianissimo come te davanti alla legge, le cose vanno diversamente.

Lui esce di casa con l’automobile e si porta dietro un coltello.

Tira sotto tutti quelli che trova, prendendo la mira in maniera lucida e cercando di fare più male possibile; anzi, cercando di uccidere. Poi, non pago, scende dal “cavallo addestrato” — citazione del Corano — e inizia a menare fendenti con un coltello che si era portato con sé per uccidere più persone possibili.

Arrestato, il Pubblico Ministero decide di non contestargli nessuna aggravante: né quella di terrorismo, né la premeditazione.

Eh no, perché anche se Salim aveva un coltello non ci sono elementi, secondo il Pm, per presupporre che sia uscito di casa armato proprio per fare una strage.

Evidentemente il coltello lo portava per qualche giustificato motivo, forse perché in quanto aspirante stragista era un legittimo strumento di lavoro, chi lo sa.

Alla fine, voi che competenze avete per dire che uno stragista non abbia bisogno di un coltello? Vi siete per caso laureati in jihadismo, per poter dire diversamente? Quali fonti vi dicono il contrario?

Se non sapete, tacete. Italiani dalla pelle bianca, analfabeti di ritorno, bestie da soma.

Tutto sommato, però, ve lo voglio dire: questa vicenda mi fa sorridere. A Modena il Referendum sulla Giustizia è stato bocciato con quasi il 64% dei voti contrari alla separazione delle carriere dei magistrati.

Stessa percentuale con cui ha vinto, alle scorse elezioni, il centro sinistra dell’integrazione e del multiculturalismo.

Ironica sorte, quella che è toccata alla città dell’aceto balsamico.

Comunque, ora pare che il popolo della non-sinistra abbia un nuovo eroe. Il Gip infatti – il giudice per le indagini preliminari – smonta (parzialmente) l’impianto di accusa che si andava delineando e che ci avevano raccontato i veri pubblici ministeri, cioè i giornalisti.

Dice il Gip che «al momento non ci sono elementi per ritenere che il gesto compiuto sabato pomeriggio sia una conseguenza della patologia per il quale Salim El Koudri era stato in cura al Centro per la salute mentale di Castelfranco Emilia». E ancora «non ci sono per il momento nemmeno elementi per ritenere che El Koudri fosse incapace di intendere e volere quando ha commesso il fatto».

Sconvolgente. Io avevo capito che se sei schizofrenico, e sei un italiano non troppo di origine controllata e garantita, ogni tua azione sarà dovuta alla malattia e non alla tua volontà.

È come se hai il covid e muori, puoi morire soltanto di quello. Anche se ti tira sotto un treno, sei comunque morto di covid. Non era così?

Si vede che anche il Gip non ha le competenze, non ha le fonti, non ha i titoli giusti.

Tranquilli comunque, a fronte di un Gip come questo ci sono decine di giudici di Magistratura Democratica. E ve li meritate tutti, visto che al referendum avete confermato che vi piacciono.

Bene, ora godeteveli, bestie da soma!

Andrea Lombardi

Sono l'autore, ideatore e progettista di questo sito web e della maggior parte dei suoi contenuti. Il mio mestiere è realizzare su YouTube video di approfondimento giornalistico. Tutti i giorni.

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