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Digital Fairness Act: l’UE chiuderà il Pantoprazolo?

Questo è il grafico, reale, estratto dal mio canale YouTube. Riporta il pubblico mensile che ha guardato i miei video negli ultimi tre anni:

Cosa è successo?

Probabilmente è successo semplicemente che molta gente, di colpo, si è accorta della scarsa qualità dei miei contenuti e ha scelto di non guardarli più.

L’aspetto curioso, però, è che questa presa di consapevolezza sull’inconsistenza dei miei video coincide con l’entrata in vigore del DSA, il Digital Services Act.

Si tratta del regolamento europeo che obbliga le piattaforme a diminuire sistematicamente la portata dei contenuti considerati di rischio sistemico.

Ridurre la portata = far apparire di meno i contenuti nel feed degli utenti.

Rischio sistemico = contenuti che comportano rischio per la democrazia.

Il Pantoprazolo, la mia diretta quotidiana che va in onda ogni giorno alle 12.30, fa mediamente 20.000 visualizzazioni, in decrescita negli ultimi mesi giù verso le 12/15.000.

Tecnicamente, sul web, si dice che non lo guarda nemmeno la zia.

Non perché 12.000 ascolti siano pochi in numero assoluto, ma perché sono ben lontani dal (sotto di almeno di cinque o sei volte) livello minimo sufficiente per la sostenibilità di un progetto in cui si investe tutto il proprio tempo.

Ma come il calabrone non sa di non poter volare, il Pantoprazolo non sa di non poter esistere, e quindi sopravvive.

E sopravvive grazie al fatto che i pochi che lo guardano decidono di abbonarsi. In effetti gli abbonamenti oscillano tra i 3.200 e i quasi 4.000, a seconda dei mesi.

Da qui sovviene una domanda: come è possibile che un prodotto che piace così tanto a così poche persone, al punto che decidono di abbonarsi pagando ogni mese, non piaccia almeno un pochino a un bacino di persone molto più ampio che, pur senza abbonarsi, almeno ogni tanto, lo passano a guardare?

Mi spiego meglio: questo rapporto tra gli ascolti e gli abbonamenti è innaturale. Tant’è che sono convinto che io non venga preso sul serio anche perché molti pensano che siano numeri falsi.

Non solo è innaturale il rapporto tra abbonati e ascoltatori del mio canale, troppo grande e non credibile. È innaturale anche il rapporto tra ascolti e numero di iscritti al canale, troppo basso, segno che forse i miei iscritti su YouTube siano stati comprati. Ci sono canali con un terzo dei miei iscritti che fanno dieci volte le views che faccio io.

La verità è che, grazie alle regole prima della piattaforma e poi dell’Europa, chi è riuscito a conoscere il Pantoprazolo in quei pochi momenti di libertà, e lo ha apprezzato, se lo viene a cercare attivamente.

Chi non ha potuto conoscerlo, essendo probabilmente considerato un contenuto di rischio sistemico, non può più sapere che esiste.

Ma l’Europa ha un problema. Contenuti pericolosi come questo, nonostante le restrizioni applicate fino ad ora, continuano ad esistere.

Quindi, cosa fare?

Progettare un nuovo regolamento, il Digital Fairness Act.

E questa volta cosa prenderanno di mira?

Ciò che ha permesso al Pantoprazolo, fino ad oggi, di esistere.

La Von Der Leyen infatti tuona contro le «trappole degli abbonamenti».

Le trappole degli abbonamenti. Cioè il sistema che ci ha concesso di aggirare la distruzione sistemica che doveva essere causata dalla limitazione della portata dei contenuti di rischio sistemico.

I porci europei hanno compreso che non basta limitare la visibilità dei contenuti, perché ce ne sono alcuni che sopravvivono lo stesso grazie agli abbonamenti di chi li sostiene.

E questa sarà la prossima pratica da rendere illegale in Europa.

Andrea Lombardi

Sono l'autore, ideatore e progettista di questo sito web e della maggior parte dei suoi contenuti. Il mio mestiere è realizzare su YouTube video di approfondimento giornalistico. Tutti i giorni.

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