Censura

L’Italia è una democratura sempre meno democratica

È un’antica eredità della sinistra, che ha frammentato il potere stuprando lo Stato di Diritto, in modo da garantirsi la possibilità di spadroneggiare anche una volta avesse eventualmente perso il Parlamento e Palazzo Chigi.

E ci è riuscita.

Pare che però anche il Governo Meloni ne abbia approfittato.

Ancora una volta la destinataria delle mie invettive è l’AGCOM, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, una creatura mostruosa ed eversiva che in barba a qualsiasi separazione dei poteri decide le regole in autonomia e applica le sanzioni senza dover rendere conto a nessuno.

Vi ho già parlato, in una precedente puntata della Newsletter, di come l’AGCOM stia cercando di mettere a tacere chi sul web fa informazione o divulgazione, per chi se la fosse persa, ecco l’uscita.

Oggi parliamo di un altro capitolo scritto da questa creatura mostruosa. Per spiegarvi cosa è successo però devo introdurvi un nuovo personaggio: Cloudflare.

Cloudflare è un’azienda americana – ovviamente – che offre servizi internet che rispetto al grande pubblico si trovano “dietro le quinte” del web. In sostanza, Cloudflare permette ai siti web di essere raggiungibili e di offrire i propri servizi in tutto il mondo.

Sono servizi tecnici e non sto ad entrare nei dettagli, vi basti sapere che grazie a Cloudflare siti web come il mio blog o il Pantoprazolo Club sono raggiungibili da tutti voi. E questo vale a maggior ragione per i grossi siti web.

In sostanza, se si ferma Cloudflare si ferma mezzo web.

Condizione che abbiamo sperimentato più volte negli ultimi mesi, perché Cloudflare è stata sotto attacco diverse volte ultimamente, e in alcune occasioni è andata offline, trascinandosi nel buio centinaia di siti web.

Ora, l’AGCOM, tra i vari poteri di cui è stata investita, ha anche il potere di ordinare ai provider internet di bloccare siti web che, secondo lei, offrono contenuti piratati.

Si chiama Piracy Shield e questa è responsabilità del Governo Meloni, visto che deriva da una legge approvata nel 2023.

In base a questo potere, l’AGCOM può chiedere ai provider di oscurare qualsiasi sito web. Non deve convincere un giudice che quel sito web ospiti davvero contenuti piratati. Non deve dimostrarlo a nessuno. Non deve passare per nessun tribunale.

L’AGCOM, bypassando ogni regola del buon senso e dello Stato di Diritto, semplicemente prima decide e poi ordina.

Perché lei è lei, e voi non siete un cazzo.

E i provider, notificati dell’ordine di oscuramento, hanno trenta minuti per eseguire l’ordine perentorio dei Marchesi del Grillo.

Se non lo fanno, si beccano una multa che può arrivare al 2% del fatturato generato in tutto il mondo.

Ora, l’AGCOM ha cercato di ordinare a Cloudflare di oscurare alcuni siti web, ma Matthew Prince, che è il CEO di Cloudflare ed è una persona seria, ha risposto picche.

Si è rifiutato di eseguire l’ordine.

Il motivo? Ma è ovvio! L’AGCOM non è una corte di giustizia, e giustamente Matthew Prince non accetta ordini che non provengano da un Tribunale. Solo un giudice, in uno Stato di Diritto, può ordinare il sequestro e l’oscuramento di un sito web.

Di conseguenza, non provenendo l’ordine da un giudice, ma da sconosciuti ominicchi appartenenti a una organizzazione senza alcun potere giurisdizionale, Cloudflare non ha ottemperato alle richieste.

E l’AGCOM ha risposto elevandole una sanzione da 14 milioni di euro.

Espandendo ulteriormente la propria giurisdizione oltre i limiti che dovrebbe avere, visto che Cloudflare in Italia fattura 8 milioni. Ma l’AGCOM si è impadronita del diritto di multare i provider anche sul fatturato generato nel resto del mondo.

Matthew Prince promette guerra. Sostiene che non pagheranno la multa, invoca l’aiuto dell’Amministrazione Trump (e lui non è un repubblicano MAGA), e promette all’Italia il seguente trattamento:

1- Cloudflare cesserà di fornire GRATUITAMENTE all’Italia i servizi di cybersecurity che al momento stanno erogando pro-bono per le Olimpiadi di Milano-Cortina.

2- Cloudflare cesserà di fornire i servizi base gratuiti, che in tutto il mondo eroga gratis a chiunque, agli utenti italiani

3- Cloudflare rimuoverà tutti i suoi server dal territorio italiano

4- Cloudlfare interromperà tutti i progetti di aprire una filiale italiana e bloccherà ogni investimento nel paese.

Ecco il post in cui Matthew annuncia guerra. Leggetelo e fatevi quattro risate (amare).

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La questione diventerà presto un ennesimo incidente diplomatico tra gli Stati Uniti e un paese europeo. Una democratura sempre meno democratica e sempre più totalitaria, dove lo Stato di Diritto viene costantemente violato e dove agenzie eversive da repubblica delle banane si impossessano di poteri che non gli appartengono.

Ne vedremo delle belle.

Andrea Lombardi

Sono l'autore, ideatore e progettista di questo sito web e della maggior parte dei suoi contenuti. Il mio mestiere è realizzare su YouTube video di approfondimento giornalistico. Tutti i giorni.

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