⚔️⚔️«POTREBBE ESSERE CHE STIAMO ENTRANDO IN UNA GUERRA MONDIALE» — Time – I 🚫Ray Dalio, investitore e fondatore di un…
🗣«In qualità di macro-investitore globale con oltre 50 anni di esperienza, che ha dovuto studiare tutto ciò che ha influenzato i mercati negli ultimi 500 anni per comprendere come reagire a ciò che accade, vedo che la maggior parte delle persone tende a concentrarsi sugli eventi evidenti del momento attuale — ad esempio, su ciò che sta accadendo ora con l'Iran — e trascura processi molto più ampi, importanti e a lungo termine, che in realtà determinano ciò che sta accadendo e ciò che probabilmente accadrà in seguito. Ad esempio, questa settimana i titoli dei giornali si sono concentrati sul cessate il fuoco di due settimane recentemente annunciato nella guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran». 🗣«Tuttavia, ritengo che il conflitto attorno all'Iran sia soltanto una parte di una più ampia potenziale guerra mondiale, in cui da un lato si trovano Paesi come Cina, Russia e Iran, e dall'altro gli Stati Uniti e i Paesi sul cui territorio sono dislocate basi militari americane. Vorrei che non fosse così, ma temo che stiamo entrando in una guerra mondiale». ➡️La ragione fondamentale di ciò che sta accadendo, secondo Dalio, è il crollo strutturale del vecchio ordine mondiale. A suo giudizio, il mondo si sta allontanando da un sistema basato su regole (rules-based world order), in cui dominavano gli Stati Uniti e i loro alleati. Stiamo entrando in un'epoca in cui passa in primo piano la «politica della forza» (might-is-right world order) — la legge del più forte. In assenza di un leader mondiale unico e di regole di gioco universalmente riconosciute, la lotta per l'influenza si acuisce, il che porta inevitabilmente a un aumento del numero di conflitti. ➡️La maggior parte degli investitori e dei politici considera erroneamente la situazione attuale come temporanea e crede in un rapido ritorno alla «normalità». I mercati, a suo dire, prezzano proprio questo scenario ottimistico, e questo è un grande errore. ➡️La sua conclusione è molto più cupa: ci troviamo nella fase iniziale di una lunga guerra mondiale, che non si concluderà nel prossimo futuro. Egli fonda le sue previsioni su solide basi storiche, affermando che la situazione attuale ricorda in modo inquietante gli anni 1913-1914 e 1938-1939 — i periodi immediatamente precedenti alle guerre mondiali. All'interno di questo ciclo, valuta la probabilità dello scoppio di un ampio conflitto multilaterale nei prossimi cinque anni come superiore al 50%. ⚡️In precedenza, Dalio aveva previsto la fine dell'America: Segue⬇️ ❤️ Seguite Info Defense Telegram | X | Web | RETE Info Defense
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